Processionaria

Lotta obbligatoria
Il bruco della processionaria è molto pericoloso perché causa a persone ed animali a sangue caldo reazioni epidermiche ed allergiche. La peluria del bruco e quella dei nidi non deve entrare in contatto con la pelle. Molto pericoloso è il contatto con gli occhi, il naso, la bocca o peggio le vie respiratorie e digestive. In questi casi è necessario un intervento medico urgente. Per questo è fatta oggetto di un decreto ministeriale di lotta obbligatoria ( DM 17-04-1998): ogni nido individuato deve essere obbligatoriamente rimosso a spese del proprietario, pena una sanzione amministrativa. I rami coi nidi vanno cimati, poi raccolti e bruciati sul posto possibilmente. E´ necessario intervenire anche quando la processionaria non infesta piante nella nostra proprietà. In questo caso bisogna segnalare alle autorità comunali (ad esempio la polizia municipale) che provvederanno a eliminare il pericoloso parassita. Sottovalutare il pericolo può portare a conseguenze disastrose per l´ambiente
Per la lotta alla processionaria occorre intervenire in diversi momenti dell´anno.
In inverno (indicativamente tra dicembre e l´inizio di febbraio): è il periodo in cui ci si accorge della presenza dell´insetto, quando sono ben visibili sulla chioma, soprattutto nelle porzioni esterne, i nidi formati dalle larve.
Altrettanto ben visibili sono le "processioni" che si osservano sui tronchi, sull´erba, sul selciato nel periodo primaverile che precede il loro interramento nel suolo.
Attenzione però: la massima pericolosità dell´insetto coincide con il periodo immediatamente precedente all´apertura del nido.
In questa fase occorre accuratamente evitare ogni contatto con le larve, altamente urticanti; pertanto, se da un lato è di fondamentale importanza, ove tecnicamente possibile, tagliare e bruciare i nidi larvali, dall´altro occorre operare con la massima cautela adottando adeguate misure protettive. Il taglio dei nidi riduce la pressione esercitata dall´insetto, ma non abbatte completamente l´infestazione.
A fine estate (indicativamente nella seconda metà di settembre): è il momento di effettuare 1 - 2 trattamenti alla chioma con preparati microbiologici.
Gli interventi vanno eseguiti nelle ore serali e in assenza di vento, avendo cura di bagnare la chioma in maniera uniforme.
Trattandosi di un prodotto biologico, ha una limitata azione nel tempo ed è facilmente dilavabile; pertanto, in caso di forte infestazioni o di piogge successive al trattamento, è bene eseguirlo nuovamente dopo 4-5 giorni..La Coop Colombo effettua interventi di rimozione nidi di processionaria con la tecnica di arrampicata tree climbing o con l´utizzo di cestelli.